Antonio 的个人资料People are strange...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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5月29日 tanti auguri a me...In realtà il compleanno era ieri...però...ero preso dallo scazzamento della domenica... 5月25日 Opel...Schifo!Schifo!!Schifo!!! La mia macchina, un opel astra del '92, dopo avermi tranquillamente portato ( a parte qualche problema con la luce interna che si accendeva quando voleva) ad un storica partita di calcetto, finita tanto a poco, ha deciso di lasciarmi a piedi. O almeno questo era il suo obbiettivo. Insomma giungo trionfante d'innanzi alla maledetta, premo il pulsante del telecomando dell'antifurto e...nn si apre. Ritento un'altra decina di volte. nulla. Raffica di bestemmie e tento di aprirla con le chiavi ma...appena apro la portiera scatta l'allarme e inizia a suonare( dimenticavo che mi trovavo vicino ad una delle zone più rischiose di Padova...vicino alla famigerata via Anelli)ore 23:00, richiudo e aspetto che smetta di suonare. Altro tentativo ma di nuovo a suonare come una matta ma nonostante questo provo ad accenderla...ma nulla si rifiuta. La macchina nn vuole smuoversi. Incazzato come una iena stavo per scaraventare il telecomando quando, la parte del piccolo elettronico mi suggerisce di controllare il telecomando e tentare di aprire l'auto.Apro e con la chiave della macchina chiudo il circuito e...magia...si disattiva l'antifurto...dopo un'altra 20ina di bestemmie la macchina parte e...ultimo scherzo muore davanti al garage...quindi via a metterla dentro a spinta... 5月20日 saggezza popolareMuore la pecora, muore l'agnello. Muore il bue e l'asinello. Muore la gente piena di guai ma i rompi coglioni non muoiono mai! 5月15日 Poeti mestrepolitani...Dopo anni...ho ritrovato i mitici poeti della mia città natia...
fatevi un giro...Ghe Sboro! :D
5月14日 W la velaVisto che nel calcio c'è la bufera, le soddisfazioni ottenute dalla promozione del Venezia e l'attesa per una giusta punizione...mi dò alla vela...che spettacolo la Luis vuitton cup:) 5月1日 St.AngerNn c'entra con l'ultimo cd dei metallica...è solo...Rabbia...Santa Rabbia...quella che ho in corpo.
Rabbia per quello che oggi, 2006, ancora avviene nella nostra misera italietta. Imprenditori spregiudicati, protetti da poteri forti, protetti dalla malavita, talmente attaccati ai soldi da considerare le vite dei propri operai nulle. Risparmi sulla sicurezza, sul personale...nessun rispetto per le regole. La mia rabbia verso chi li protegge, verso l'impotenza della giustizia nei loro confronti. Anni fa a Marghera vi fu un processo contro le morti bianche provocate dal petrolchimico, operai, Uomini. Esito del tribunale...assolti, nessuna colpa riconosciuta alla fabbrica, nessun risarcimento alle famiglie. Le migliaia di morti bianche nei cantieri edili...esiti uguali...nessuna colpa...nessun colpevole. E ora che questa tragedia mi ha toccato da vicino...provo ancora più rabbia.
Uno dei miei cugini pochi giorni fa ha perso la vita in fabbrica. Un ragazzo di 24 anni s'è spento perché in quella dannata fabbrica non c'erano gli standard di sicurezza adeguati. I più cinici diranno che poteva licenziarsi, evitare di lavorarci ma, ad oggi, la situazione al sud, esattamente in calabria, vede molta povertà. Un ragazzo di 24 anni che rischiava la vita per 800€ al mese, sosteneva la sua famiglia, sua madre, suo padre disoccupato e suo fratello. Costretto a lavorare lì per mancanza di lavoro "sicuro". Una realtà lontana dagl'occhi del nord. Dagl'occhi foderati del cittadino medio del nord che preferisce pensare al suo orticello piuttosto che guardare un pò più in là del suo naso. Pensare alla fottuta comunità, al tuo Paese, alla tua Nazione. L'Italia è divisa a metà...balle, l'Italia è divisa in migliaia, milioni. Tutti che cercano l'interesse personale, che si scandalizzano per notizie banali, per chi la spara più grossa. Controllati da un sistema che ci vuole interessati a casi mediatici, notizie costruite a tavolino, che suscitano rabbia per nulla e ci nascondono il marcio che c'è in questo paese. Nn vogliamo sentirle queste notizie, va tutto bene in Italia, Il bel paese dove tutti vivono felici, dove nn esiste più la povertà, dove tutti possono vivere dignitosamente. A tutte le persone che vivono e si bevono queste illusioni vanno i miei più sentiti ringraziamenti. Grazie di cuore.
Un saluto ai ragazzi di Locri e a chi come loro hanno avuto il coraggio di opporsi al sistema maledetto.
Addio Pietro, il tuo affezionato cugino Antonio. |
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